ING CHALLENGE 2016: PARLIAMO DI STARTUP AL FEMMINILE

ING CHALLENGE 2016: PARLIAMO DI STARTUP AL FEMMINILE

Il 28 aprile si è svolta a Firenze, presso la sede di Impact Hub, la seconda tappa del tour di ING Challenge dedicata al tema “Startup al Femminile”.
Molti sono stati gli interventi da parte di professionisti del settore che hanno raccontato le proprie esperienze, successi e rivincite.

Ad accogliere i tanti giovani che si sono presentati all’evento: Silvia Bagiolo (Brand Development e CSR manager di ING BANK) che ha trattato un tema importante come quello della diversity nei posti di lavoro, e di come aziende come ING BANK cerchino di arginare il problema, e Silvia Mion (Sales&Marketing Manager presso Zooppa Italia) che ha presentato la realtà H-FARM.

L’incontro è stato aperto da alcune testimonianze di donne che fanno startup: la prima è stata Eliana Salvi (CEO e Founder di Pinktrotters) che ha presentato la sua startup soffermandosi soprattutto sulle difficoltà che ha dovuto superare all’inizio della sua avventura con Pinktrotters e di tutti gli ostacoli che si possono presentare quando, soprattutto una donna, decide di fare l’imprenditrice; Michela Della Porta (co-founder di Spazio CO-STANZA) ha poi portato un esempio di imprenditoria fatta da donne per le donne; ha raccontato come è nato il progetto CO-STANZA, un coworking studiato da mamme per le mamme, parlando di come è nato il progetto e dell’avventura che hanno intrapreso recentemente; Stefano Fanigliulo (Marketing & Membership Development per Valore D) si è soffermato sui dati relativi alla disoccupazione femminile e come l’associazione Valore D cerchi di incentivare un nuovo cambio di rotta creando un network di aziende che credono nel valore della diversity; Emma Tracanella (Editor and Web Admin di GirlGeekLife) ha moderato l’incontro e ha raccontato come da donna ingegnere si è accostata al problema della scaristà di donne tech nelle aziende. Ha chiuso gli interventi Linda Serra (Founder & CEO di Work Wide Women) che ha ben delineato lo scenario attuale all’interno dell’ecosistema startup e digital economy. In particolare Linda ha sottolineato come solo 1 startup su 10 abbia una guida femminile. Ha concluso questa parte parlando delle attività di formazione svolte da Work Wide Women per facilitare l’inserimento di donne nel mondo della digital economy.

Come di consueto, a conclusione di questo incontro l’atteso contest, che ha visto affrontarsi le 6 startup innovative selezionate per questa tappa:

–    Bellies Abroad: una piattaforma online in lingua inglese ed italiana che ha l’obiettivo di aiutare neo genitori che vivono all’estero, attraverso consulenze online da parte di esperti del settore healthcare, pedagogico e ostetrico;
–    Pico Memory Box: Pico è una memory box, che permette di raccogliere e proteggere tutti ricordi di viaggio, sia fisici che digitali;
–    Sharepopup: si tratta di una piattaforma che mette in connessione chi ha un esercizio commerciale e vuole condividere temporaneamente il proprio spazio e chi ha un’attività ed è alla ricerca di spazi commerciali o espositivi per un periodo limitato di tempo;
–    Due di Latte: Startup che unisce il design agli esclusivi tessuti in fibra di latte che idratano e coccolano la pelle;
–    biOrisparmio: è una app che permette di confrontare i prezzi dei prodotti alimentari biologici di Roma e del Lazio;
–    Bijjou: startup che cerca, attraverso rimedi naturali, di arginare problemi di pelle, capelli ed inestetismi, fornendo e consigliando prodotti naturali al 100% che non abbiano effetti collaterali.

Ad aggiudicarsi questa tappa della ING Challenge è stata la startup SharePopUp, presentata da Silvia Givone e Lorenza Soldani. Il team si è aggiudicato la possibilità di partecipare a ING Challenge Bootcamp: 2 giorni di training e mentorship presso il campus di H-FARM.

Non ci rimane altro che invitarvi alla prossima tappa dell’ING Challenge che si terrà a Reggio Calabria il 17 Maggio.