ING Challenge Winners Stories: Agriwhere

ING Challenge Winners Stories: Agriwhere

Incuriositi da un invito sul network f6s, Daniele Gallo e i suoi compagni hanno deciso di proporre il loro progetto, Agriwhere, durante la tappa ING Challenge a Padova.

Raccontaci come ti è venuta l’idea che hai deciso di presentare, da quale esigenza da risolvere siete partiti?

Il progetto Agriwhere è nato durante il nostro primo anno a Scienze e tecnologie agrarie all’università di Padova. Dopo esserci conosciuti, iniziammo a discutere sulle diverse problematiche che oggigiorno affliggono il settore agroalimentare e, allo stesso tempo, pensavamo a come risolverle. Finché, un giorno, le risposte che davamo ai nostri stessi quesiti ci fecero concepire l’idea di realizzare un’applicazione per smartphone e tablet in grado di semplificare e migliorare l’attività quotidiana di tutti coloro che operano nel settore agroalimentare. Agriwhere è nata con lo scopo di offrire un servizio efficiente fruibile da chiunque, anche dalle persone meno esperte in ambito tecnologico.

Da chi è composto il team, che background avete?

Tuttora il team è composto dal sottoscritto, Daniele Gallo, da Mattia Carraro, da Michele Turco e dalle new entry, Mirko Gemma e Giovanni Zorzi. Io sono un appassionato di informatica e tecnologia, mi dedico alla gestione del progetto in generale e al comparto grafico. Michele e Mattia sono esperti del settore agrario, pertanto si dedicano alla ricerca e sviluppo. Mirko si occupa di marketing e di public relations. Giovanni, esperto di informatica, si occupa dello sviluppo dell’applicazione a livello di codice.

Quali fasi di sviluppo prevedi per fare crescere la vostra idea?

La vittoria all’ING Challenge per noi è stata fondamentale, ha dato maggior valore ad Agriwhere e ci ha fortemente motivato a portare avanti il nostro progetto fino in fondo. Adesso grazie a Giovanni, abbiamo fatto un importante passo in avanti, passando dallo sviluppo concettuale dell’app a quello concreto. Il futuro di Agriwhere promette bene, stiamo coinvolgendo nuovi componenti nel team e abbiamo in serbo ulteriori novità e applicativi non ancora rivelati. Una volta realizzata l’applicazione verrà pubblicata nei vari store e cominceremo a diffonderla, partendo dal mercato italiano per poi espanderci all’estero.

Qual è stata la cosa più importante che hai imparato dall’esperienza ING Challenge?

Il feedback della giuria ha riportato la nostra attenzione su alcuni aspetti di Agriwhere che fino a quel giorno avevamo sottovalutato. La giuria ha evidenziato sia punti deboli sia punti di forza del nostro progetto, ora sta a noi fare tesoro delle osservazioni ricevute e concentrarci in particolar modo sui punti deboli di Agriwhere.

L’esperienza all’ING Challenge è stata a dir poco gratificante ed emozionante. Prima di allora avevamo ricevuto diversi apprezzamenti per il nostro progetto, ma da un punto di vista pragmatico non portarono nessun valore aggiunto all’idea in sè. L’ING Challenge è stato il nostro primo riconoscimento ufficiale che ha contribuito a mantenere viva la speranza e la voglia di crescere a livello professionale.

Leave a comment