ING Challenge winners stories: Praesto

ING Challenge winners stories: Praesto

1. Come sei venuto a conoscenza dell’ING Challenge?

Abbiamo conosciuto il progetto tramite una mail sull’iniziativa inviataci da H-FARM.

2. Qual è il progetto che hai presentato e com’è nata l’idea?

Praesto è una semplicissima App che permetterà ai suoi utenti di preordinare il proprio pasto presso i ristoranti, in modo da trovarlo pronto al loro arrivo per essere mangiato al tavolo o portato via. In 3 semplici step: si sceglie dal menù cosa mangiare, si seleziona ora di arrivo, si paga tramite app. Niente più attese per gli utenti e inefficienze ridotte al minimo per il ristoratore.

L’idea è nata quando, con alcuni compagni di classe, dopo la pausa pranzo, siamo arrivati tardi a lezione a causa di una piadina che si era fatta attendere per ben 20 minuti. Dopo essere stati ripresi dal docente (anziché incolpare quella innocente piadina), abbiamo deciso di trovare una soluzione alle perdite di tempo legate alla ristorazione, soprattutto nel momento del pranzo. Gli iniziatori del progetto sono stati proprio quei tre studenti rimproverati per il ritardo, Andrea, Nicole e Gabriele. A questi tre si è subito aggiunta la parte IT con Giulio, Alfonso, Francesco e Roberto. L’idea è adesso un prodotto e già pensiamo ai prossimi traguardi grazie anche all’arrivo di nuovi compagni di squadra.

3. Da chi è composto il team, che background avete?

Il team di Praesto possiede tutte le competenze necessarie sia dal lato business che dal lato IT, per essere autonomo e rapido.
I backgorund del team si dividono secondo due profili: business con specifiche competenze in marketing e finance; IT dove, oltre alle competenze di sviluppo di applicazioni mobile, va sottolineata l’esperienza di alcuni dei membri in datamining e machine learning. Adesso il team sta crescendo e stiamo espandendo la nostra forza vendita per iniziare a crescere ora che il prodotto è stato testato e perfezionato.

4. Tu e il tuo team come pensate di portare avanti il progetto? Avete già qualche contatto?

I primi passi sono stati quelli di trovare un minimo numero di clienti che potesse credere nell’idea ed avere la pazienza di aiutarci nel miglioramento delle tecnologie. Siamo molto grati ai nostri primi clienti che hanno creduto in un’idea nuova e in un team così giovane. Ora che il prodotto è pronto, i prossimi passi saranno quelli di aumentare sia la nostra base clienti che il numero di utenti. Abbiamo già alcuni contatti che ci aiuteranno a raggiungere questi due obiettivi. Però siamo sempre alla ricerca di nuovi ristoratori che guardano all’innovazione di buon occhio e possano adottare Praesto in quanto strumento che migliora i risultati di gestione. Allo stesso tempo siamo alla ricerca di un investitore che creda nel progetto e possa fornirci risorse finanziarie, in aggiunta all’esperienza di settore, per crescere ad un ritmo allineato alle nostre ambizioni.

5. Come consideri l’esperienza a ING Challenge?

La giornata trascorsa a Torino è stata senza dubbio formativa e gratificante allo stesso tempo. Da un lato, i workshops di professionisti del settore sono fonte di spunti e riflessioni, mentre dall’altro la competizione è stato un modo per metterci alla prova. Inoltre, occasioni come questa danno la possibilità a un team giovane di credere sempre di più nel progetto e di andare oltre tutte le difficoltà che si possono riscontrare quando si è una startup. Ancora, confrontarsi con altre realtà del settore e ragazzi che condividono le tue ambizioni è sicuramente utile per scambiare idee e arricchirsi a vicenda.