ING Challenge Winners Stories: Yeswedress

ING Challenge Winners Stories: Yeswedress

Yeswedress è il primo motore di ricerca dell’abbigliamento in città. Stress, traffico, poco tempo a disposizione o semplice curiosità? Sai cosa comprare ma non sai dove trovarlo? Da oggi è possibile scoprire rapidamente gli articoli di abbigliamento con una piattaforma che unisce la ricerca online con la comodità di acquisto in città.

A far parte del team di Yeswedress sono due ragazzi uniti dalla passione di creare uno strumento che possa semplificare realmente lo shopping in città: Francesco Calabretta (CEO), laureando in Ingegneria Civile a Bologna e sviluppatore UI/UX, e Stefano Caponi (CTO), ingegnere informatico con elevata esperienza nello sviluppo web e software.

Francesco, raccontaci come ti è venuta l’idea che hai deciso di presentare 

“Anche se siamo online da circa un anno e ci lavoriamo ormai da più di due, l’idea è nata molto tempo prima, precisamente nel momento in cui mi sono trasferito a Bologna per i miei studi universitari. Nei momenti in cui dobbiamo acquistare un articolo di abbigliamento mi sono reso conto che, per motivi di tempo, la ricerca si limita sempre nella visita di 4-5 negozi di cui siamo clienti abituali. Per aver maggior scelta l’unica soluzione al momento è cercarli e acquistarli online ma non puoi provarli, devi aspettare qualche giorno per la spedizione e il reso è noioso.

Da lì la domanda: perché non esiste un modo per trovare rapidamente gli articoli di abbigliamento in città? Perché acquistarli online se ho a disposizione migliaia di articoli anche vicino casa?

I negozianti hanno sempre più necessità di farsi scoprire per i prodotti che vendono. Oggi lo fanno attraverso Facebook o attraverso il proprio sito web ma in realtà non possono essere scoperti per ciò che vendono. Con Yeswedress gli articoli caricati da ogni negoziante sono catalogati e mostrati alle persone realmente interessate: è uno strumento dinamico che permette ai negozianti di catturare nuovi potenziali clienti in città e aumentare i profitti del proprio negozio.

Cerchi online, compri in città.”

Quali fasi di sviluppo prevedi per fare crescere la tua idea?

Al momento su Yeswedress sono registrati più di 60 negozi e gli articoli inseriti sono più di 400. Oltre ad essere presenti in varie città italiane (Bologna maggiormente) abbiamo raggiunto anche i primi negozi internazionali: Madrid, Chicago, Los Angeles e Regno Unito. Tra qualche giorno Stefano ed io saremo definitivamente concentrati full time sul progetto: Stefano ha già lasciato il lavoro per dedicarsi a tempo pieno su Yeswedress ed io ho quasi terminato il mio percorso universitario. L’obiettivo principale sarà, oltre il continuo miglioramento della piattaforma, il test per un nuovo metodo di acquisizione dei negozi più economico e rapido di quello attuale (al momento attraverso pubbliche relazioni). Una volta che avremo metriche ben definite intendiamo espanderci fortemente nelle principali città nazionali ed estere a fronte di un investimento di venture capital.

Qual è stata la cosa più importante che hai imparato dall’esperienza ING Challenge?

E’ stato entusiasmante partecipare all’ING Challenge. A volte bisogna uscire dalla propria camera o dal proprio ufficio e confrontarsi con altre persone che, come te, sviluppano un progetto imprenditoriale. Inoltre ricevere feedback da persone del settore lo vedo come un modo per crescere e per far crescere il proprio progetto: puoi evitare errori già intrapresi dagli stessi e scoprire punti di vista che fino a quel momento non consideravi. C’è comunque da dire che questa è un esperienza complementare che deve sommarsi ad un altro aspetto molto importante ed imprescindibile per una startup: il feedback dei propri clienti.

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