Le 5 regole per il pitch perfetto

Le 5 regole per il pitch perfetto

Non è affatto semplice sintetizzare efficacemente il proprio progetto in pochi minuti: ecco qualche consiglio per esporre il pitch migliore!

  1. Presentazione dello speaker (15 secondi)

Stabilite subito un contatto con chi è pronto ad ascoltarvi presentando prima voi ed la vostra formazione e competenze e poi il nome della vostra idea

  1. Il problema da risolvere (30 secondi)

Il vostro progetto deve partire da una esigenza comune, da esporre nel modo più vicino al vostro audience: spesso un racconto personale o una storia, piuttosto che una mera descrizione, possono essere molto più efficaci e aggiungere credibilità al vostro sforzo.

  1. La soluzione al problema (60 secondi)

E’ la parte centrale del pitch: che deve quindi enfatizzare come gli utenti, ricorrendo alla vostra soluzione, possano eliminare del tutto il problema precedentemente esposto dalle loro vite, e magari guadagnarci ulteriori benefici.

E’ inoltre il momento di scoprire alcune delle vostre carte magiche: quali tecnologie usate, a quali dispositivi fate riferimento. Una demo, se disponibile, risulta sempre la strategia più coinvolgente.

  1. Il mercato di riferimento (60 secondi)

Non ignorate i vostri possibili competitors: dimostrate di conoscere il mercato con i relativi punti di forza e di debolezza, lì dove si forma il vostro vantaggio competitivo, e, quindi, la vostra possibilità di guadagno.

  1. Next steps (15 secondi)

Illustrate la vostra visione e le prossime tappe, per poter permettere a chi vi ha ascoltato di continuare a seguirvi e, possibilmente, supportarvi!

Ecco infine un diagramma che può aiutare a strutturare il discorso, mentre, dal punto di vista grafico, questo uno schema per l’outline delle slide, suggerito dal guru del mondo dell’innovazione Guy Kawasaki.