TRAVEL & TOURISM DIGITAL TRENDS

TRAVEL & TOURISM DIGITAL TRENDS

Nel 2014 le persone che hanno viaggiato per turismo nel mondo sono state circa 1 miliardo e questo numero è destinato a crescere ancora nel 2015.

L’Industria del turismo è fondamentale per lo sviluppo economico mondiale e soprattutto europeo; l’Europa, infatti, si conferma l’area più visitata del mondo raggiungendo, nel 2014, circa 580 milioni di arrivi. Anche l’Italia non delude le aspettative piazzandosi, secondo gli ultimi dati, quinta nella classifica degli stati più visitati.

Come può un imprenditore del turismo sfruttare al meglio il potenziale europeo e italiano? Ciò che davvero è cambiato negli ultimi anni è il modo in cui si viaggia: i futuri imprenditori dovranno sapere cogliere e rispondere alle aspettative e necessità del turista 2.0 con servizi sempre più all’avanguardia.

Ecco quindi i nuovi trend del mondo tourism e travel.

 

1) LIVE LIKE A LOCAL

Il turista, specialmente se appartenente alla generazione dei millenials, vuole abbattere le barriere che lo distanziano dai locals, dalla gente del luogo. Non cerca esperienze spersonalizzate e distaccate dalla vita locale, ma viaggia con lo scopo di scoprire la quotidianità di una città o di un paese. Questo è il motivo del successo di tante iniziative peer-to-peer che mettono in contatto i cittadini con i turisti alla ricerca di esperienze uniche e sopratutto “genuine” . Leader di questo settore è sicuramente Air B’N’B che ha saputo sfruttare questo trend insieme combinandolo con il modello economico della sharing economy, ma altri validi esempi in crescita sono l’olandese Withlocals e Guidemeright .

 

2) DIY

Un’altra peculiarità delle nuove tendenze in ambito turismo e travel è sicuramente quella riguardante il planning di viaggi DIY, ovvero il fai da te. Il turista, oggi, preferisce auto-programmarsi il viaggio senza passare da un’agenzia tradizionale. E’ il caso del successo di piattaforme come TRIVAGO e WANDERIO che permettono di gestire autonomamente prenotazioni e spostamenti. È, inoltre, sicuramente aumentato il livello di fiducia dei turisti nei confronti di aggregatori o agenzie di viaggi online che permettono da un lato altissima personalizzazione dell’esperienza e dall’altro autonomia e indipendenza completa.

 

3) MOBILE

E’ importantissimo per le digital enterprise del turismo sviluppare un prodotto come minimo mobile friendly che permetta al viaggiatore di prenotare hotel treni e aerei o di trovare le informazioni utili direttamente dal proprio smartphone. Avere una mobile strategy può sicuramente rivelarsi una scelta vincente. Esempio di questo trend è CreateTrips, startup finlandese che come tante altre ha deciso di concentrarsi e rendere disponibile il proprio servizio solamente tramite app mobile.

 

4) SOCIAL TOURISM & CITY BRANDING

Ora che i social network sono entrati nella vita di tutti giorni, anche l’esperienza di viaggio diventa social. Piattaforme che permettono di condividere il proprio travel-planning o esperienze passate sono in aumento, sfruttando il trend di crescita della fiducia peer-to-peer (basti pensare a TRIPADVISOR). Il turista di oggi vuole viaggiare sicuro che l’esperienza che lo aspetta soddisferà le sue aspettative, e per questo si affida ad esperienze di altri come blogger o utenti di piattaforme di condivisione.
Altra frontiera del turismo social sono sicuramente le campagne di city and destination branding portate avanti da istituzioni o privati che puntano a riqualificare il brand di un posto o una città per attirare il maggior numero di turisti. Alla base di queste strategie c’è l’esperienza e la presenza social che permette di riunire attorno ad un unica destinazione una community di utenti che condividono esperienze e consigli. Se siete curiosi vi segnaliamo la bellissima campagna di branding dell’Ecuador.

 

5) ESCLUSIVE EXPERIENCES

Come è già stato accennato il turista di oggi vuole che il suo viaggio sia un’esperienza unica e irripetibile; per questo motivo sono sempre più popolari piattaforme che offrono esperienze fuori dal comune che diano valore aggiunto al viaggio. Questo fenomeno è simbolo di un turismo di nicchia e di una frammentazione delle esigenze che si sta sempre più delineando soprattutto nei paesi benestanti. All’interno di questa categoria sono da includere tutte le esperienze esclusive in termini di lusso che riscuotono sempre più successo e che contribuiscono enormemente allo sviluppo dell’industria del turismo in tutto il mondo. Segnaliamo quindi le startup Trip4real e trip.me che mette in contatto i turisti con visite guidate assolutamente fuori dal comune.

Per qualsiasi altra curiosità su i nuovi trend della travel and tourism industry vi segnaliamo il sito di riferimento http://skift.com/, e, ovviamente, di partecipare alla prossima tappa di ING Challenge a Firenze il prossimo 28 Ottobre.